Igiene Orale Professionale

Il mantenimento di una corretta igiene orale, con eliminazione accurata della placca, è un requisito indispensabile alla base di qualsiasi trattamento odontoiatrico.

In Ortognatodonzia esistono motivi ancora più importanti perché l’attenzione sia focalizzata su questo aspetto particolare; infatti in un soggetto portatore di apparecchiature ortodontiche si verificano:
1. riduzione dell’autodetersione e igiene orale più difficoltosa a causa dell’ingombro apportato dagli apparecchi, con conseguente accumulo di placca
2. modificazioni della flora batterica intraorale, con ipertrofia parodontale e creazione di pseudotasche (eventuale proliferazione di germi anaerobi e Gram-negativi associati a malattia parodontale)
3. processi infiammatori a carico del tessuto parodontale, legati ai fenomeni biologici che si verificano durante lo spostamento dentale

Risulta quindi molto importante stimolare adeguatamente il paziente all’igiene orale e può essere utile demandare questo compito ad un’igienista che, sotto il diretto controllo dell’odontoiatra, istruisce e segue i pazienti prima e durante tutta la durata del trattamento. L’insegnamento delle tecniche di igiene deve essere graduale e bisogna sempre verificarne l’efficacia, in modo da approfondire l’apprendimento: in caso negativo, è opportuno ripetere prima i concetti basilari per poi passare a metodiche di prevenzione più complesse. L’addestramento all’igiene può prevedere anche l’utilizzo di sussidi audiovisivi, che rinforzano la motivazione

Un corretto protocollo di igiene orale si articola in una fase professionale, effettuata in studio, e in una fase domiciliare. Nelle sedute d’igiene professionale il paziente deve imparare a controllare la presenza di placca e ad eliminarla; solo dopo queste istruzioni è possibile iniziare il trattamento ortodontico. Nelle fasi domiciliari il paziente deve mettere in pratica quanto ha appreso dall’odontoiatra e dall’igienista. È bene attuare sempre una sorveglianza attenta del livello di igiene orale che il paziente è in grado di mantenere nel tempo. Eventualmente, se necessario, è possibile ripetere le fasi istruttive secondo un piano che tenga conto delle caratteristiche individuali e del riscontro di eventuali manchevolezze nell’apprendimento delle manovre. Vanno comunque programmati da parte dell’igienista richiami periodici durante il trattamento, inizialmente con frequenza mensile, successivamente ogni 3-4 mesi. In caso di scarsa collaborazione, nonostante i continui richiami, è preferibile sospendere il trattamento, per evitare danni irreversibili allo smalto e ai tessuti parodontali.